Draghi: «Contro coronavirus è guerra. Per evitare depressione serve aumento debito»



intervento sul financial times

Per l’ex presidente della Bce Livelli di debito pubblico più alti diventeranno una caratteristica permanente delle nostre economie

La presidente della Bce Christine Lagarde con il suo predecessore, Mario Draghi. Draghi ha rivelato la sua “ricetta” per fronteggiare la crisi da coronavirus con un intervento sul Financial Times – Reuters

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Mario Draghi, ex presidente della Banca centrale europea non usa mezzi termini: «Ci troviamo di fronte a una guerra contro il coronavirus e dobbiamo muoverci di conseguenza»: la sfida è «come agire con sufficiente forza e velocità per prevenire che una recessione si trasformi in una prolungata depressione, resa ancora peggiore da una pletora didefault che lasciano danni irreversibili».

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Draghi, scrive la sua analisi in un lungo commento sul Financial Times nel quale esprime la sua opinione sugli effetti e sui come contrastare la crisi provocata dal coronavirus.

«È già chiaro che la risposta» alla guerra contro il coronavirus «deve coinvolgere un significativo aumento del debito pubblico» afferma MarioDraghi. «La perdita di reddito del settore privato – scrive l’ex presidente della Bce sul Financial Times – dovrà essere eventualmente assorbita, in tutto o in parte, dai bilanci dei governi. Livelli di debito pubblico più alti diventeranno una caratteristica permanente delle nostre economie e saràaccompagnata da una cancellazione del debito privato».

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